Anno XL n. 9 Ott.  2019 Segreteria Prov.le SNAL CONF.sal MACERATA

SNALS  CONF.sal

COMUNICA

Macerata

SALA INSEGNANTI-RSU

ALBO SINDACALE

 

 

 

 

Mensile di informazione culturale, professionale e sindacale. Fuori commercio.

 

Anno XL n. 9 Ott.  2019 Segreteria Prov.le SNAL CONF.sal MACERATA via V.C.Guerra n.12  t. 0733260274

 

 

IL RINNOVO CONTRATTUALE 2019/21

La legge di Bilancio 2020 sembra ormai definita e subito notiamo che per la scuola le cose NON CAMBIANO anche con questo Governo che doveva essere, come era il precedente, di forte discontinuità . Infatti non si intravedono da parte governativa inequivocabili segnali di una inversione di rotta sulla considerazione degli operatori della Scuola come risorsa necessaria per il benessere e la crescita civile e morale del Paese.

Il nuovo Ministro Lorenzo Fioramonti ne ha sparate di grosse al momento del suo insediamento. Tralasciando le varie espressioni postate da lui da semplice cittadino su Faceebook gli riconosciamo che da sottosegretario è stato più cauto e moderato nel parlare, ma ora da ministro pare che abbia abbandonato il silenzio che aveva caratterizzato la precedente esperienza governativa: toglierebbe il Crocifisso e il ritratto del presidente della Repubblica nelle scuole, ha chiesto di giustificare le assenze degli alunni in sciopero, di tassare le bevande gassate, le merende, i biglietti aerei e il tutto per finanziare gli aumenti stipendiali dei docenti! Ha dichiarato aumenti mensili degli stipendi con tre cifre e di dimettersi entro Natale se al suo ministero non saranno assegnati 3 (tre) miliardi, due per la Scuola e uno per l’Università. Sono proposte espresse a ruota libera che sicuramente non sembrano concordate con altri del governo in specie con  il ministro dell’economia, il presidente del consiglio dei ministri né con il suo capo politico Di Maio. Insomma il nostro Ministro oltre ad essere stato oltremodo impulsivo in molte sue dichiarazioni, ha intrapreso una strada politica molto difficile da percorrere: quella di “ballare da solo” come scrive la rivista “Tuttoscuola”. E’ certo che per risolvere i tanti problemi che ha la Scuola occorre la volontà di tutto il Governo.

Ora per rimanere nel concreto le cifre contenute del Documento programmatico di bilancio, si prevede un’entità finanziaria degli stanziamenti per il rinnovo contrattuale del triennio 2019/2021 del Pubblico Impiego  affatto insoddisfacenti: sembra che ci sia un miliardo per quest’anno che raggiungerebbe circa tre miliardi complessivamente a regime. Secondo le prime stime si tratterebbe di aumenti medi lordi che non superano i 50 euro pro capite mensili poiché nelle risorse stanziate sono ricompresi anche i 540 milioni dell’elemento perequativo per i livelli stipendiali più bassi. Questi sono gli aumenti di tre cifre!? Questi stanziamenti sono addirittura insufficienti ad adeguare gli stipendi degli statali alla variazione dell’Indice dei prezzi al consumo che è pari al 5,2%. Per il nostro Sindacato la questione stipendiale del rinnovo contrattuale resta centrale e le retribuzioni devono essere rivalutate allineandole a quelle degli altri Paesi europei. Ma ciò si dice purtroppo da molto tempo e per questo che è difficile crederci! La categoria dovrebbe reagire e sentirsi oltraggiata e offesa da tale misera proposta nonostante i vari riconoscimenti espressi sul suo impegno quotidiano difficile, stressante e angosciante.

Riconosciamo il forte desiderio, la caparbietà e la tenacia dello Snals nel chiedere tale rivalutazione europea ma volendo restare con i piedi a terra e con l’aria che tira tutt’intorno NON vediamo in questo Governo quei segnali di forte discontinuità come era stato detto all’atto del suo insediamento da tutti i politici della maggioranza. E la Scuola continua a rimanere l’ultimo anello retributivo di tutto il pubblico impiego. Almeno avere la speranza in questo contratto dell’innalzamento di alcuni pioli della scala retributiva rispetto agli altri. Ma la categoria non ha mai avuto né ha tuttora una grande forza sindacale ed è per questo che continua ad essere maltrattata da tutti. Purtroppo non solo sotto il profilo economico…!                                                              (giovanni bonvecchi)

MORTE DEL BAMBINO A SCUOLA

E’ purtroppo accaduto ciò che si sperava non accadesse! E’ morto il bimbo di sei anni caduto dalla tromba delle scale della scuola dopo un coma di diversi giorni. La tragedia della famiglia, di tutta la comunità scolastica e non solo è un segnale di allarme che deve preoccupare chi siede al Governo del Paese e della Scuola chiedendoci su quale livello di  sicurezza vivono i bambini e gli adolescenti a scuola anche per più di otto ore al giorno. La Scuola deve essere il posto più sicuro per tutti e in particolare in quello in cui si accolgono bambini dell’Infanzia e della Primaria. Tragedie sconvolgenti come queste non devono e non possono accadere se si applicano i criteri di sicurezza che in altri settori si invocano e si ottengono. Nella scuola occorre investire nell’ edilizia e specialmente assumere personale ausiliario. Si hanno edifici scolastici su più piani e sovente con un solo “bidello”: ci si chiede come è possibile la vigilanza in queste condizioni? Se il bambino ha bisogno urgente di andare al bagno chi lo sorveglia? Se l’insegnante esce anche per pochi metri/secondi dall’aula rischia di essere incriminata/o per abbandono di minorenne se dovesse succedere un incidente in classe. Sappiamo tutti quanto sia difficile la disciplina in questa fascia d’età e quanta ansia-angoscia c’è nell’insegnante per la preoccupazione dell’imprevedibilità di un fatto dannoso presente in ogni momento. La Corte di Cassazione ha detto che l’obbligo di tutela dei minori discende dall’iscrizione stessa alla Scuola che ha l’obbligo non solo di educare e istruire ma di proteggere e vigilare sull’incolumità fisica e sulla sicurezza degli allievi. Belle parole! Ma se non si forniscono i mezzi, i luoghi adatti e il personale necessario per applicare quanto sopra e accadono fatti tragici con chi prendersela? Dobbiamo uscire dalla scuola e dare la colpa a chi ci governa, oggi come ieri, perché non sono mai state prese in considerazione le tante richieste sindacali di aggiornare gli organici, che sono drammaticamente sottodimensionati da tanti anni e sopratutto dei “bidelli”; l’unica attenzione che è stata fatta: hanno loro cambiato il nome in “collaboratori scolastici”!

Concludiamo nel dire che il Sindacato ha il dovere di lottare per dare all’insegnante quella serenità indispensabile per svolgere la sua funzione. La sorveglianza degli alunni all’interno dell’edificio scolastico deve avere la priorità assoluta e il docente deve sapere di avere un “bidello” nel corridoio pronto a presentarsi in aula ogni qual volta che venga chiamato per varie esigenze. Ciò vale molto di più che ottenere aumenti di stipendio. Siamo convinti di non essere molto lontani dall’affermare che molti insegnanti preferirebbero avere questa disponibilità durante le ore di lezione piuttosto che i previsti aumenti.

 

ALUNNI DERUBATI

In un Istituto scolastico della nostra provincia gli alunni di un’intera classe sono stati derubati mentre si trovavano in palestra per l’ora di educazione fisica. Non è certo la prima volta che accadono queste cose, come qualche furto nello zaino di qualche alunno, ma addirittura di queste dimensioni riguardanti l’intera classe che richiede molto tempo, sinceramente ci lascia amaramente sorpresi. Ancora una volta viene a galla la poca sorveglianza nei corridoi e la scarsa vigilanza di ciò che si lascia incustodito in un luogo che dovrebbe essere sicuro e tranquillo. Sono persone venute da fuori, o altri alunni che invece di stare a lezione o al bagno vanno in giro liberamente per i corridoi? Non lo sappiamo ma ciò che è sicuro e necessario avere un organico di collaboratori scolastici più adeguato alle necessità di una sorveglianza dei locali per la sicurezza di tutti e di tutto.

Bene hanno fatto i sindacati nel chiedere posti in deroga al direttore regionale (vedi sotto).

 

ATA – RICHIESTA SINDACATI

Trascriviamo la richiesta delle OO.SS. regionali all’USR del 24/10/19 per ottenere posti in deroga di personale Ata

Richiesta posti in deroga personale Ata

Le scriventi OO.SS., considerate le segnalazioni che quotidianamente ricevono da parte delle istituzioni scolastiche della regione circa l’insufficienza delle unità di organico Ata loro assegnate, con carenza di personale tale da non consentire in maniera adeguata la vigilanza, la sicurezza e l’incolumità degli alunni.

Considerati inoltre i gravi e tristi accadimenti degli ultimi giorni che pongono drammaticamente all’attenzione di tutti i temi della sicurezza degli edifici e di un’adeguata vigilanza nelle scuole, chiedono che l’Ufficio Scolastico delle Marche autorizzi rapidamente ulteriori posti in deroga di personale Ata per garantire alle Istituzioni Scolastiche della regione adeguati livelli di vigilanza e sicurezza.

Le scriventi OO.SS. , valutata la pericolosità della situazione, se dovessero rilevare la mancata attuazione delle misure compensative richieste, avvieranno opportune segnalazioni ai Prefetti di ogni provincia.”

 

LUTTO

La Redazione e lo Snals esprimono le più sentite condoglianze alla collega MARINI CRISTIANA per la scomparsa del coniuge Carlo GALLUZZO

SANDRO BOTTICELLI ha lasciato il servizio attivo

Ai primi di ottobre il dott. Sandro Botticelli, funzionario dell’Ufficio Scolastico Provinciale è andato, dopo ben 45 anni di servizio, in pensione. Pur non operando più nel nostro ex Provveditorato il dott. Botticelli continuerà a dare il suo prezioso e competente contributo nei prossimi tre anni nel mondo della scuola: revisore dei conti nelle nostre scuole per la certificazione dei progetti europei. Siamo certi  che all’USP di Macerata viene a mancare un funzionario disponibile e professionalmente preparato che ha diretto l’Ufficio legale e del contenzioso, degli Affari Generali e del personale Ata. Lo Snals ha sempre collaborato e apprezzato specialmente durante i vari incontri e contrattazioni le sue alte qualità soprattutto quelle umane dimostrate in ogni occasione lavorativa.

Gli AUGURI sinceri del sindacato per una lunga vita piena di soddisfazioni anche politiche considerato che attualmente ricopre la carica di Sindaco del Comune di Gagliole.

 

SUPPLENZE CONFERIMENTO

Sappiamo bene quante e quali difficoltà di interpretazione si hanno ogni qual volta che sia  necessario conferire supplenze sia temporanee che annuali. Tant’è che il Direttore Regionale ha emanato una nota del 20/9/19 in tutte le scuole di ogni ordine e grado cercando di precisare tale argomento sia per il personale Docente che Ata.

Tutti gli spezzoni orari, non utilizzati dall’USP per la composizione di posti orario ai fini delle utilizzazioni e/o assegnazioni provvisorie, comunque formatisi al di fuori dell’Organico di Diritto (il quadro che si compila a maggio/giugno prima dei trasferimenti), andranno a supplenza sino al termine delle attività didattiche cioè il 30 giugno. Invece tutti gli spezzoni orari dell’organico di diritto non assegnati al personale interno devono essere conferiti fino al 31/8/19. Non è consentito frantumare la cattedra per assegnare spezzoni al personale di ruolo e non che ha fatto richiesta di ore aggiuntive. Infine il personale immesso in ruolo può accettare supplenze annuali anche in altra classe di concorso e/o in altra provincia.

 

LE COMPETENZE TRASVERSALI PER L’ORIENTAMENTO  PUBBLICATO IL DECRETO

Il MIUR ha pubblicato il decreto 774 del 4.9.2019 recante le Linee guida relative ai PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Con le nuove linee guida il MIUR intende riformare l’alternanza scuola lavoro così come era stata ridefinita dalla legge 107/15.

Lo Snals Confsal rileva innanzitutto il ritardo con il quale l’amministrazione ha predisposto le indicazioni per la nuova alternanza, lasciando le scuole nella più totale incertezza operativa, senza parlare della riduzione cospicua dei finanziamenti in corso d’anno e con i piani dell’offerta formativa approvati ed in corso di attuazione .

Nonostante il confronto con i sindacati svoltosi il 23 luglio scorso ed il parere negativo del CSPI, il MIUR ha riproposto sostanzialmente il documento originario senza rilevanti modifiche. Restano irrisolte diverse criticità;

Ribadiamo quindi le nostre proposte:

  • La dimensione orientativa dei percorsi va nella direzione giusta ma deve essere potenziata e rivolta in particolare a ridurre la dispersione scolastica attraverso pratiche inclusive
  • La definizione delle competenze trasversali e la loro integrazione nei curricoli delle discipline devono avere come soggetto principale i dipartimenti e devono essere sostenute da adeguate risorse aggiuntive
  • La certificazione delle competenze deve essere centrata sulla valutazione delle competenze basata sull’uso delle conoscenze nei contesti scolastici di apprendimento e non sulla valenza formativa rivolta alla mobilità verso l’apprendistato o al sostegno dell’occupabilità
  • Occorre eliminare l’obbligo di frequenza del monte ore per l’accesso all’esame di stato
  • Occorre eliminare la precisa ed obbligatoria quantificazione delle ore da dedicare ai nuovi percorsi
  • Le scuole devono essere autorizzate a definire tempi, modalità di svolgimento e durata dei percorsi in collaborazione con i soggetti esterni.

Ci auguriamo che l’amministrazione possa fornire ulteriori chiarimenti che restituiscano alle scuole la più ampia autonomia nell’attuazione dei nuovi percorsi.

 

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO PROVINCIALE

Pubblichiamo la lettera del 14 ottobre u.s. con la quale i sindacati manifestano tutta la loro contrarietà per alcuni accorpamenti di scuole che si vorrebbero fare da parte della Provincia in particolare gli istituti scolastici di Sarnano con San Ginesio.

  “ In riferimento all’avviso per la formulazione delle proposte relative alla programmazione della Rete Scolastica Provinciale, le scriventi OO. SS.  in considerazione della situazione territoriale in continua evoluzione a causa dei noti eventi sismici e per  evitare ulteriori impatti negativi sul tessuto sociale,  manifestano la loro contrarietà a modifiche  dell’assetto delle Istituzioni Scolastiche che portino alla perdita di Dirigenze e di Organico. Le OO. SS. Propongono quindi  il congelamento dell’attuale situazione  per salvaguardare  il mantenimento dei livelli occupazionali  del personale e garantire presidi scolastici  a tutela dei lavoratori e della territorialità.”

LA SCUOLA “FERMI” di MACERATA  ANCORA UNA VOLTA AI VERTICI DELLA DRAMMATURGIA NAZIONALE

Il gruppo teatrale scolastico “l’Arancina” ha per la 7° volta dal 2011 (anno della sua costituzione) ottenuto un grande riconoscimento nazionale per la drammaturgia. L’11 novembre prossimo una rappresentanza di docenti, alunni e genitori andrà al teatro Ghione di Roma a ritirare  il “Premio Nazionale Mazzella” per la drammaturgia giovane. All’Istituto saranno consegnate la targa del Presidente della Repubblica ed un premio in denaro. La giuria dal 2011 ha sempre inserito il Comprensivo “E.Fermi” di Macerata fra le otto scuole italiane da premiare e quest’anno, per la 3° volta, al 2° posto fra più di 100 scuole. Il premio riempie d’orgoglio la professoressa Marina Frapiccini, i “piccoli e grandi attori”,  i genitori (per la prima volta quest’anno anche attori!!) e tutto il personale scolastico e quanti, a vario titolo, hanno collaborato per l’ottima riuscita dello spettacolo. L’avvio alla drammaturgia è un fiore all’occhiello dell’offerta formativa che da sempre l’Istituto “E.Fermi” propone ai propri studenti perché tutti, docenti, personale scolastico, alunni e genitori credono nella validità educativa di questa forma d’arte e sperano che il progetto possa essere riproposto anche per il futuro.

 

ELEZIONI ORGANI COLLEGIALI

Sono stati comunicati dalla Direzione scolastica regionale i giorni in cui si svolgeranno le elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica per l’anno scolastico 2019/2020:

domenica 24 novembre 2019 dalle ore 8 alle ore 12,00 e lunedì 25 novembre 2019 dalle 8 alle 13,30

Entro il 31 ottobre 2019 dovranno essere concluse le operazioni per le elezioni degli organi collegiali di durata annuale e quelle per il rinnovo delle rappresentanze studentesche  nei consigli di Istituto delle scuole secondarie di II° grado non giunte a scadenza.

 

CONCORSO STRAORDINARIO SCUOLE SECONDARIE

Mettere la scuola davvero al centro del Paese perché è dalle scuole che comincia la costruzione di una nuova società“. È questo l’intento del ministro Fioravanti nel momento di mettere mano al decreto-legge, approvato dal Consiglio dei ministri, che dimostra la grande volontà del Governo di combattere il precariato nella scuola garantendo il numero più alto possibile di cattedre a partire da settembre 2020.

Fra le diverse   misure adottate c’è il concorso straordinario a 24000 posti (da suddividere fra comuni e sostegno) nelle scuole di I° e II° grado. Dal concorso, bandito per classi di concorso e per tipologie di posti che si prevede risultino vacanti dal 2020/21 al 2022/23, si stilerà una graduatoria di merito ad esaurimento che potrà essere utilizzata anche dopo l’anno scolastico 2022/23. I vincitori saranno ammessi a sostenere un anno di prova ‘rinforzato’ con una formazione universitaria mirata per 24 crediti formativi universitari e dovranno rimanere almeno cinque anni nella sede di prima assegnazione per assicurare la continuità didattica. Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).

Per accedere al concorso le norme prevedono i seguenti requisiti: A)  titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso prescelta, B) tre anni di servizio prestati tra l’a.s. 2011/12 e il 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta, C) per i posti di sostegno possesso della relativa specializzazione.

Le prove previste sono : 1) prova scritta selettiva “computer based” con quesiti a risposta multipla da superare con 7/10, 2) conseguimento dei 24 CFU (se non posseduti) con oneri a carico dello Stato, 3) prova orale da superarsi con 7/10, 4) conseguimento abilitazione alla fine dell’anno di prova.

I docenti idonei che supereranno la prova scritta con 7/10 ma non rientreranno nei 24.000 posti potranno conseguire l’abilitazione se hanno una supplenza al 30 giugno o 31 agosto nelle scuole statali, se conseguono i 24 CFU, se superano la prova orale selettiva.

UNA RIFLESSIONE su questo decreto legge “salva precari” approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 ottobre u.s. Ci chiediamo: CHE FINE FANNO COLORO CHE NON SUPERANO LA PRESELETTIVA con 7/10 della valutazione anche se hanno tanti anni di insegnamento? Rispetto al precedente accordo del 6 agosto che era più in linea con la sentenza europea e alla logica umana che chiedeva di stabilizzare i lavoratori dopo tre anni di servizio, questo decreto risponde più alla nuova visione del Ministro per una astratta e pruriginosa meritocrazia che potrebbe portare ad una situazione opposta di ciò che chiede la giustizia europea. Ritorna la trovata vergognosa della “Buona scuola” con il licenziamento dopo 36 mesi di lavoro?

APERTURA-CHIUSURA LABORATORI

In tutte le scuole sono presenti laboratori per svolgere esercitazioni (linguistiche, digitali, chimiche, officine, ecc). L’apertura e la chiusura degli stessi  compete in linea di massima all’assistente tecnico  e il collaboratore scolastico deve essere in possesso delle chiavi per svolgere le operazioni di pulizia al di fuori dell’orario scolastico.

LUTTO

Lo Snals e la Redazione esprimono alla collega CECARINI LUISA le più sentite condoglianze per la perdita del caro coniuge GABRIO FIORETTI

PENSIONATI e AUMENTI

Nell’incontro del 18 settembre u.s. tra i sindacati e il governo si è parlato dei pensionati e del potere d’acquisto delle loro pensioni. Purtroppo dalla riduzione del cuneo fiscale dei lavoratori i pensionati non troverebbero benefici. Ricordiamo che è dal 2011 che vengono introdotti meccanismi che frenano la crescita delle pensioni che tra l’altro sono le più tartassate d’Europa con una tassazione del 20% rispetto alla media europea del 13%. Si è parlato nell’incontro tecnico dell’11/10/19 tra sindacati e il ministro del lavoro di modificare la normativa attuale applicando l’aliquota intera fino a 2000 euro lordi mensili di pensione (sono pochi spiccioli in più). Nella prossima legge di bilancio 2020 l’erosione dei trattamenti pensionistici è trascurabile per gli assegni bassi ma diventa sensibile anno dopo anno a partire da 1600 euro netti in poi. Comunque per l’aumento di perequazione spettante per l’anno 2019 con decorrenza 01/01/2020 è prevista una aliquota provvisoria pari a 0,60% calcolata sulla base dei dati forniti fino ad oggi dall’Istat, che si applica, ricordiamolo, sull’importo totale mensile della pensione e non per fasce. Per correttezza diciamo che sarà pubblicato sulla G.U. di fine novembre il Decreto del Ministro dell’Economia che fisserà ufficialmente il tasso di rivalutazione delle pensioni a partire dal 1/1/20.

PERMESSI ATA

Con l’applicazione del nuovo CCNL/2018 il personale ATA può fruire di permessi personali o familiari retribuiti anche ad ore nel limite complessivo di 18 ore nell’arco dell’anno scolastico. Non sono possibili  permessi per frazioni di ora (es. 30 minuti) ma sono aggiuntivi a tutti gli altri previsti dal CCNL Scuola e le ore possono essere fruite, cumulativamente, anche per la durata dell’intera giornata lavorativa. In tal caso l’incidenza dell’assenza sul monte ore a disposizione  è convenzionalmente pari a 6 ore. Per i contratti di lavoro part-time i permessi sono usufruibili in modo proporzionale (per un orario di 36 ore sono usufruibili 18 ore annue). Sono valutati ai fini dell’anzianità di servizio e non riducono le ferie, sono sottratti alla discrezionalità del Dirigente scolastico e giustificati anche mediante autocertificazione.

SOSTITUZIONE DSGA

In attesa della prevista attivazione del coordinatore amministrativo, in caso di assenza breve del DSGA l’assistente amministrativo, titolare della seconda posizione economica, è obbligato alla sostituzione.

A proposito della copertura dell’incarico di DSGA rimasto vacante, la nota del Miur del 13/9/2019 prot. n.40769 chiarisce che si può procedere alla copertura di tali posti: A) mediante affidamento in reggenza di posti a DSGA di ruolo in servizio nelle scuole viciniori, B) conferimento di incarico ad assistenti amministrativi immessi in ruolo a decorrere dall’a.s. 2019-20 che dichiarino la disponibilità ad accettare l’incarico di DSGA, C) conferimento di incarico con contratto a tempo determinato di DSGA ai candidati inseriti nelle graduatorie di istituto del profilo di assistente amministrativo, e a condizione che siano in possesso del titolo di studio previsto (laurea specialistica in giurisprudenza; in scienze politiche sociali e amministrative; in economia e commercio o titoli equipollenti), e che si siano dichiarati disponibili all’incarico.

GIORNATA MONDIALE DEL DOCENTE

Il Liceo Classico G.Leopardi di Macerata, in collaborazione con l’USP, sabato 5 ottobre 2019 ha organizzato presso l’auditorium dell’IIS Bramante-Pannaggi di Macerata un evento dedicato a tuti gli insegnanti in occasione della “Giornata Mondiale degli insegnanti”. L’intento è stato quello di valorizzare il lavoro paziente e scrupoloso di quanti, con amore, passione, dedizione e spirito di sacrificio, assolvono al nobilissimo compito di formare le future generazioni, i cittadini di domani. Si è voluto rendere onore e merito ai docenti in pensione che, nel corso del loro iter scolastico, si sono particolarmente distinti per le loro capacità educativo-didattiche, per la loro sensibilità e per le azioni degne di nota e riconoscenza portate avanti con i loro alunni. Il riconoscimento è andato a docenti di vari istituti della provincia: tra i premiati riteniamo doveroso segnalare i nostri iscritti:

Delfo Palpacelli docente di Topofrafia dell’IIS Bramante di Macerata, Maria Carapella docente di Latino e Greco del Liceo Classico Leopardi di Macerata, Marina Frapiccini docente di Educazione fisica dell’IC Fermi di Macerata, Giovanna Olivi  docente di lettere all’IC Paladini di Treia, Fabiana Moroni docenet di Lettere dell’IC Don Bosco di Tolentino.

ORGANICO DI DIRITTO

La competenza esclusiva in materia di diritto del personale docente e della sua assegnazione all’istituzione scolastica spetta al Dirigente dell’Ambito Territoriale della provincia dove ha sede la scuola interessata. Il Dirigente scolastico non ha titolo a modificare provvedimenti presi dal Dirigente dell’Ambito Territoriale. (DPR .n.47 del 4/4/2019)

RICEVIMENTO GENITORI  19^ ORA

Ritorniamo sull’argomento della facoltatività dell’ora di permanenza a scuola per l’eventuale ricevimento dei genitori. Ricordiamo che la diciannovesima ora è obbligatoria solo se c’è stato un appuntamento concordato col genitore di un alunno. Infatti c’è spesso confusione tra gli adempimenti dell’insegnante alla partecipazione degli incontri collegiali pomeridiani obbligatori di tutti i docenti con i genitori per la consegna delle pagelle o per le informazioni sull’andamento dei figli. Queste ore vanno imputate al monte ore delle 40 annuali. L’ora in più del mattino che alcuni dirigenti vogliono obbligatoria  in messa a disposizione, si riferisce invece a quella destinata a soddisfare la richiesta di un genitore o alla convocazione da parte del docente per comunicazioni o rapporti previsti per instaurare un rapporto collaborativo.

INVALIDITÀ COLLABORATORE SCOLASTICO

Il collaboratore scolastico ha un mansionario che va dai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza, sorveglianza e vigilanza nei confronti degli alunni, alla pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi e all’aiuto materiale agli alunni portatori di handicap.

In caso di invalidità o rientrando nella legge 104/92, le mansioni del collaboratore scolastico dipendono dalla visita medica preventiva per verificare e valutare la sua idoneità alla mansione specifica. La visita può essere richiesta dal Dirigente scolastico al medico competente nominato dalla scuola o dal dipartimento di prevenzione delle ASL. Nei casi di una certa gravità può essere richiesto sia da parte dell’interessato che dal Dirigente scolastico nella veste di tutore della salute del lavoratore, l’accertamento medico (AM) in Collegio Medico di Verifica (CMV), che può stabilire l’esonero dalla mansione specifica del collaboratore scolastico oppure la sua dispensa dal servizio per inidoneità a qualsiasi proficuo lavoro.

LA SCUOLA…OGGI – da leggere

èProfessore deriso dagli studenti lascia l’insegnamento

È successo in una scuola ad un insegnante con un’esperienza trentennale di educatore, di sentirsi inerme di fronte alla mancanza di rispetto e alla derisione da parte dei suoi allievi.

Ha chiesto ed ottenuto di lasciare la cattedra ed essere trasferito ad incarichi amministrativi.

èAlunna ricorre per una bocciatura per troppe assenze

Un’alunna non viene ammessa alla classe successiva per aver superato il numero di assenze prescritto.

Di fronte al ricorso presentato al TAR Lazio emerge il vizio di eccesso di potere del Consiglio di classe con conseguente annullamento del provvedimento impugnato. In particolare, in base alla documentazione presentata dalla ricorrente, vi sarebbe una contraddittorietà tra il numero di assenze indicate nel registro elettronico, nella pagella finale e nella comunicazione formale di non ammissione  (circa 150ore di differenza). “Tale contraddittorietà, unita agli altri elementi descritti da parte ricorrente, relativi alla mancata comunicazione agli studenti del numero di ore, del voto di condotta attribuito alla ricorrente e della mancata attivazione di un procedimento disciplinare o comunque di una segnalazione del monte ore e del rischio del suo superamento, determinano una contraddittorietà intrinseca della motivazione con conseguente annullamento dell’atto impugnato“.   (sentenza  11231/2019 del 23 settembre 2019)

èComportamento scorretto sullo scuolabus

L’allievo che si comporta maleducatamente durante il trasporto da casa alla scuola o viceversa può subire la sospensione dal servizio. È quanto stabilito dal Consiglio comunale di un comune del Veneto: l’alunno che non rispetta le più elementari norme di comportamento nei confronti dei compagni o dell’autista dell’autobus può subire una daspo di tre giorni e, in caso di reiterazione, può scattare l’esclusione dal servizio per tutta la durata dell’anno scolastico.

èInsegnante schiaffeggiato in classe

Un insegnante rimprovera un’alunna perché intende uscire dall’aula senza permesso prendendola per un braccio. Subito la ragazza telefona alla madre affermando che le sono state messe le mani addosso; questa corre a scuola e, superata la sicurezza, entra in aula e schiaffeggia il docente. Arriva la volante della polizia, chiamata dal personale della scuola, prende in mano la situazione incresciosa e ascolta  i testimoni. Il Consiglio straordinario valuterà  lo svolgimento dei fatti e l’eventuale denuncia per l’aggressione subita dall’insegnante.

 

RICOSTRUZIONE CARRIERA

Il Miur ha avvertito il personale della scuola che ha superato l’anno di prova, che entro il 31 dicembre 2019 potrà richiedere alla scuola di tolarità la ricostruzione della carriera. La ricostruzione di carriera serve a far valutare il servizio svolto a tempo determinato o in altro ruolo prima dell’immissione nel ruolo di attuale appartenenza per determinare la fascia stipendiale di appartenenza. La prescrizione è di 10 anni  (di 5 ai fini economici).

I servizi vengono riconosciuti, indipendentemente dal numero di ore settimanali d’insegnamento svolte, solo per anno scolastico intero (cioè minimo 180 giorni o ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine degli scrutini finali); i periodi di durata inferiore ad un anno di servizio non si considerano.

Nel computo dei 180 giorni sono considerati anche i periodi di congedo e di aspettativa retribuiti e quelli per gravidanza e puerperio. Tutte le altre assenze (malattia, ferie, aspettativa non retribuita, permessi, ecc) non sono considerate nel computo dei suddetti giorni.

I primi quattro anni di servizio pre-ruolo o altro ruolo vengono valutati per intero come servizio di ruolo, ai fini giuridici ed economici; gli anni successivi, invece, sono valutati, ai fini giuridici per i due terzi e un terzo ai soli fini economici.

Per i docenti assunti prima del 01/09/2011 le fasce stipendiali sono: 0-2 , 3-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34, 35 e oltre

Per tutti i docenti assunti dopo il 01/09/2011 le fasce stipendiali sono invece: 0-8, 9-14, 15-20, 21-27, 28-34, 35 e oltre

 

RSU E COMPENSI FIT

Ancora sulla riservatezza dei compensi fondo d’istituto. Abbiamo più volte sostenuto che i membri della RSU hanno titolo ad estrarre copie dei documenti necessari a conoscere i nomi e gli importi del personale della loro scuola finanziati dal FIT (Consiglio di Stato sent. 4417 del 20/7/2018). Gli stessi componenti devono osservare il dovere di riservatezza e quindi non possono divulgare tali dati.

RSU SNALS INCONTRO-FORMAZIONE

Comunichiamo che la Segreteria Provinciale Snals Confsal ha organizzato anche quest’anno un incontro di tutti gli eletti RSU delle scuole della nostra provincia. Tale iniziativa è volta ad una informazione – aggiornamento sulle ultime novità relative alla situazione politico sindacale del momento nonché sulle varie tematiche inerenti alla attività della Rsu d’Istituto.

L’O.d.G. è il seguente: 1) distribuzione del Fondo di Istituto; 2) il ruolo del Dirigente scolastico e del Dsga; 3) dibattito.

Al termine dell’incontro che si terrà il 15 novembre p.v. presso Villa Cortese – Contrada sterpare Chiesa Nuova di Treia alle ore 17, ci sarà una cena di lavoro offerta dalla Segreteria.

Vista l’importanza dei temi da trattare ed essendo necessario comunicare quanti rimangono a cena, si prega cortesemente di dare conferma della presenza sia all’incontro che a cena  entro il giorno 8 novembre 2019.

 

PREMIO FEDELTA’ 2019

Quest’anno siamo arrivati per alla 29° volta a celebrare il “Premio Fedeltà”.  Domenica 13 ottobre a Potenza Picena si è svolta la tradizionale festa per la consegna del Premio Fedeltà 2019. Il programma della giornata è iniziato con il ritrovo dei partecipanti alle 10 presso la CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA NEVE, dove siamo stati accolti dalla Guida Ilaria Corallo che, con competenza, ci ha accompagnato nella visita del centro storico in una passeggiata storico-artistica tra palazzi, monumenti, chiese, vicoli pittoreschi e panorami mozzafiato.

Attraverso PORTA MARINA siamo entrati nel centro storico dove la CHIESA COLLEGIATA SS. STEFANO E GIACOMO è il luogo preposto alla vita religiosa del paese. Quindi nella ex CHIESA S.TA CATERINA abbiamo potuto ammirare il MUSEO KODAK e la FOTOTECA COMUNALE “BRUNO GRANDINETTI”. Qui, oltre a preziosissime macchine fotografiche, abbiamo potuto ammirare il TRITTICO DI PAOLO BONTULLI “Madonna con il bambino tra i Santi Giacomo e Rocco”.

La visita si è successivamente estesa a numerosi altri siti di grande interesse: la TIPOGRAFIA CINGOLANI, storica attività commerciale-artigianale di Potenza Picena, ci ha riservato un’altra bella sorpresa con i macchinari di “stampo antico”. PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI è il centro della vita civile con il PALAZZO DEL PODESTA’ e la TORRE CIVICA. Nel PALAZZO COMUNALE siamo entrati nella SALA GIUNTA, in cui c’è un’opera molto curiosa: Sant’Emidio che protegge Monte Santo (antico nome di Potenza Picena) dal terremoto. Accanto la figura del Santo un putto sorregge uno scorcio del borgo del 1770, anno di composizione del quadro realizzato dall’artista Benedetto Biancolini. Preziosa testimonianza in cui si può ammirare l’antico aspetto dell’allora Monte Santo. Oggi la cinta muraria che racchiude Potenza Picena vista dall’alto ha l’aspetto di un cuore. Nella Sala Giunta c’è un’opera del pittore manierista Simone De Magistris: Madonna col Bambino tra i Santi Martino e Rocco del 1584.

Il TEATRO STORICO COMUNALE “ BRUNO MUGELLINI” è un piccolo gioiello architettonico. Dedicato a Bruno Mugellini ed inaugurato nel 1862, fu ricavato all’interno del Palazzo del Comune sacrificando alcune sale e il deposito del Monte di Pietà. Nonostante lo spazio esiguo, ospita 152 posti a sedere tra platea, palchetti e loggione. Le finte tele sul soffitto creano l’illusione di un’ampia cupola.

La visita si è conclusa nei giardini del PINCIO, dove a causa della foschia non abbiamo potuto ammirare lo splendido panorama che si perde a vista d’occhio, ma che avremo modo di ammirare tornando a Potenza Picena che Ilaria, la nostra guida bella come il panorama, ci ha fatto amare.

E’ seguito alle ore 13,00 il pranzo presso il ristorante La Cipolla d’Oro, dove non è mancata una deliziosa torta con i simboli dello SNALS.  Nel pomeriggio ci siamo trasferiti nel teatro Mugellini, dove si è tenuta la cerimonia della consegna dei Premi Fedeltà, consegna riservata a tutti i colleghi già in pensione e ai nuovi pensionati che hanno maturato i requisiti richiesti dall’apposito regolamento e in regola con l’iscrizione al sindacato.  A seguire una sorpresa: sul palcoscenico, diretto dal Dirigente Scolastico Pierfrancesco Castiglioni, il complesso “Route 77” si è esibito con brani degli anni ’70/’80, che ci hanno galvanizzato e ringiovanito, il che non guasta. I positivi risultati della cerimonia hanno premiato la volontà e la capacità dello SNALS di Macerata, guidato dall’ottimo segretario provinciale Ugo Barbi, di organizzare manifestazioni rivolte all’attenzione dei colleghi tutti. Si è riusciti ancora una volta a superare la scontata ritualità di queste riunioni, trasformandole in occasioni di amicizia e di arricchimento culturale.                                  Gabriella Saretto

CONCORSO DSGA

Il Direttore Generale dell’USR Marche ha comunicato con suo decreto DDG 1732 del 16 ottobre 2019 l’abbinamento dei candidati DSGA alla sede del concorso per lo svolgimento delle prove scritte per le Regioni Abruzzo (n.44 condidati), Marche (n.160 candidati) e Umbria (n.150 candidti). La prova si terrà  nei giorni 5 e 6 novembre 2019 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Vanvitelli Stracca Angelini” sito in via Umberto Trevi 4 – 60127 ANCONA (Zona Montedago). Sul sito dell’USR si possono visionare le aule dell’Istituto  presso cui i candidati dovranno sostenere le prove. Le stesse non si svolgono su supporto digitale e consistono in una prova costituita da sei domande a risposta aperta su argomenti di cui all’allegato B del decreto ministeriale e una prova teorico-pratica consistente nelle risoluzione di un caso concreto attraverso una relazione di un atto di cui all’allegato B del decreto. Ciascuna prova avrà la durata di 180 minuti.

 

SNALS COMUNICA SOLO ON LINE

La Segreteria Provinciale Snals comunica che il prossimo numero di Novembre di “Snals Comunica” sarà l’ultimo pubblicato in cartaceo: da Dicembre verrà pubblicato solo on-line.

 

SNALS CULTURA

STAGIONE LIRICA 2020 – SFERISTERIO DI MACERATA

COMUNICHIAMO che sono aperte, anche quest’anno, le prenotazioni dei biglietti per la stagione lirica attraverso la Convenzione Snals – Direzione Opera Festival realizzata per il sindacato, come negli anni passati, dalla prof.ssa Gabriella Saretto alla quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

Poiché i biglietti sono già in vendita, è opportuno affrettarsi per ottenere i posti migliori del settore scelto. Chi vuole può acquistare i biglietti fin da adesso telefonando alla collega prof.ssa Saretto Gabriella entro il 30 marzo 2020 al n. 3335443511 .

AGEVOLAZIONI:
Gli  iscritti SNALS   hanno la possibilità:

  • di acquistare biglietti di settore Rosso (50 euro) al prezzo del settore Giallo (25 euro), in posti di gradinata laterale;
  • di acquistare biglietti di ogni settore, ad esclusione dell’Oro e del loggione, con una riduzione del 20% sul prezzo base.

Le opere e le date: TOSCA: luglio, 17-26 e agosto, 1-7; DON GIOVANNI: luglio, 18-24 e agosto, 2-8; TROVATORE: luglio, 19-25-31 e agosto, 9.

 

PROPOSTA CORSO INFORMATICA

Sono ancora aperte le iscrizioni ai corsi di informatica organizzati da una ditta di Macerata riservata agli iscritti Snals per il conseguimento della Patente Europea Computer Standard Certiport  IC3-GS4 riconosciuta ai fini di legge per punteggi e concorsi. I corsi permettono di ottenere diplomi con certificazione IC3-GS4 e consistono in lezioni collettive con docente certificato di 30 ore (minimo 6 iscritti) con sconto Snals del 50%.

E’ possibile anche frequentare un Corso di preparazione individuale con docente certificato (personalizzabile su richiesta) con sconto Snals del 20 % dal costo orario.  Per i costi dei vari corsi rivolgersi in Sindacato.

 

 

ORARIO DI APERTURA UFFICI MACERATA

dal lunedì al venerdì  dalle 9,30 alle 12,30 e dalle  16 alle ore 19

CONSULENZA SCUOLA INFANZIA / PRIMARIA / SECONDARIA / PERSONALE ATA  mattino e pomeriggio    –

  Il Sabato solo su appuntamento con il Segretario provinciale

CONSULENZA PENSIONI

Mercoledì mattino — Venerdì mattino e pomeriggio

CONSULENZA FISCALE

Martedì e Venerdì pomeriggio; ISEE Venerdì pomeriggio su appuntamento

 

CONSULENZA LEGALE E PATRONALE

l’Avvocato riceve presso lo SNALS il giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 18.00 per consulenza legale gratuita anche in materie extrascolastiche di diritto civile.

Per l’assistenza patronale preghiamo i colleghi di rivolgersi per il disbrigo delle pratiche al vicinissimo  PATRONATO.

SEDI DISTACCATE SNALS

►CIVITANOVA MARCHE Piazza S. Marone n. 15 (Tel. 0733/ 815494) lunedì e mercoledì dalle 16,30 alle 18,30.   Sabato dalle 9 alle 13. Il I° Mercoledì di ogni mese sarà presente l’esperto per le pensioni.

►TOLENTINO  Piazza Mazzini n.2 (tel.07331833758) Martedì – Giovedì ore 16,30 – 18,30 solo su appuntamento

 

TESSERAMENTO SNALS-Confsal

L’adesione al sindacato del personale di ruolo in servizio nella provincia avviene esclusivamente mediante sottoscrizione di delega. L’iscrizione per contanti è ammessa per i supplenti temporanei, per aspiranti a supplenze e per il personale di ruolo in servizio in altra provincia e, eccezionalmente, per i pensionati.

Tale iscrizione è valida 12 mesi dalla data di adesione.  Per le quote per l’ iscrizione in contanti chiedere in Sindacato

Il versamento della quota può effettuarsi presso la sede sindacale o tramite bollettino di c.c.p. n. 10406627 intestato a Segreteria Provinciale SNALS di Macerata.

Agli iscritti in regola con il tesseramento, per contanti e/o per delega, è rinnovata l’assicurazione di RC e infortuni.

A tutti si rivolge l’invito ad utilizzare il telefono solo per brevi informazioni.

Delle opinioni espresse negli articoli firmati sono responsabili i singoli autori dei quali si intende rispettare la piena libertà di giudizio.  La collaborazione è aperta a tutti. Si dichiara che i dati personali vengono utilizzati esclusivamente per scopi statutari.

Direttore responsabile: Giovanni Bonvecchi          Indirizzi di posta elettronica: Redazione:  maceratasnals@gmail.com  – Sindacato: marche.mc@snals.it

Sito Internet: www.snals.it/mc


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