DIRIGENTI SCOLASTICI, COVID 19 E SICUREZZA NELLE SCUOLE: INCONTRO AL MI

SNALS CONFSAL MACERATA

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DIRIGENTI SCOLASTICI, COVID 19 E SICUREZZA NELLE SCUOLE: INCONTRO AL MI

Si è svolto ieri, da remoto, il previsto incontro al Ministero dell’istruzione, sulle problematiche della sicurezza nei luoghi lavoro di interesse per i dirigenti scolastici. Erano presenti il Ministro, il Capo di Gabinetto, i Capi Dipartimento dott. Bruschi e Dott.ssa Boda, la dott.ssa Capasso.

All’ordine del giorno la discussione sulle norme da rispettare nelle scuole per garantire la sicurezza e preservare alunni e personale dal rischio di contagio da Covid 19.

La prossima scadenza degli esami di stato costituirà un banco di prova per le misure che saranno definite e sottoscritte. Ovviamente l’analisi e lo studio delle misure proposte servirà per la ripresa parziale o a regime delle attività nel prossimo anno scolastico.

Sono state illustrate le linee essenziali del protocollo di sicurezza che dovrà essere sottoscritto tra Ministero e parti sociali e che dovrà poi essere adottato dalle singole istituzioni scolastiche con un protocollo ad hoc di sicurezza anticontagio (ad hoc).

Il protocollo che dovrà essere predisposto dalle scuole, frutto tra l’altro dell’aggiornamento obbligatorio del documento di valutazione del rischio, dovrà essere condiviso con gli organi collegiali competenti, con la RSU, con il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione ed il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Lo SNALS ha espresso una serie di dubbi e posto diversi quesiti sul testo proposto e sulle ricadute in termini di responsabilità del dirigente scolastico in qualità di datore di lavoro.

La traccia (di protocollo) che ci è stata sottoposta segue il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto sabato 14 marzo da sindacati e associazioni di categoria per le aziende in genere.

Innanzitutto tentiamo di riepilogare i diversi profili di responsabilità relativi al contagio da Covid-19.

Il contagio viene equiparato, per consolidatissima giurisprudenza, alla “malattia” che forma oggetto del reato di lesioni personali previsto dall’art. 590 del Codice Penale.

Il predetto principio viene ribadito peraltro proprio dall’art. 42 del D.L. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia), laddove si precisa espressamente che il contagio da Covid-19 deve essere trattato dal datore di lavoro (pubblico o privato che sia) e dall’Inail come un infortunio.

Il datore di lavoro/legale rappresentante dell’impresa è titolare della posizione di garanzia, ovvero dell’obbligo giuridico di evitare l’evento lesivo del contagio. Al fine di poter contestare al medesimo la responsabilità penale legata alla relativa malattia (o, addirittura, al decesso); occorrerà altresì dimostrare che in capo al predetto vi sia un profilo di colpa nel senso anzidetto, in particolare di colpa specifica per violazione di legge o normativa secondaria, dunque la violazione di una o più “norme cautelari”.

Infatti, oltre alle norme contenute D. L.vo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Luogo di Lavoro) e di quelle che eventualmente il Governo dovesse emanare in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus sul luogo di lavoro, si deve oramai tenere conto anche della copiosa e recentissima regolamentazione emergenziale.

Secondo tale principio di responsabilità il Dirigente Scolastico dovrà provvedere a:

  1. aggiornamento DVR con protocollo sottoscritto per valutazione rischio biologico prevedendo dei Safety Plan per prevenire il contagio;
  2. adottare misure preventive allo scopo di aumentare il livello di sicurezza all’interno della sede;
  3. fornire a tutti i lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale (budget per far fronte all’emergenza);
  4. informare i lavoratori dei rischi e delle disposizioni prese in materia di protezione;
  5. predisporre massiva campagna di informazione e sensibilizzazione, con circolare interna, cartellonistica in chiara evidenza;
  6. formazione di figure per l’osservanza delle misure di sicurezza (Vigilanza sanitaria);
  7. richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza e igiene sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione;
  8. adottare misure per i rischi interferenziali;
  9. predisporre e diffondere misure per la gestione di casi specifici e, in particolare, un piano di emergenza in caso di contagio da Coronavirus;
  10. favorire e promuovere il più possibile – compatibilmente con l’attività svolta – soluzioni di smart working e imporre ai lavoratori presenti nei luoghi di lavoro il divieto di creare situazioni di affollamento limitando il numero di lavoratori a cui consentire l’accesso ai luoghi comuni (es. palestre, mense) in un determinato lasso temporale;
  11. rafforzare le prassi igieniche comunemente utilizzate anche attraverso la distribuzione di igienizzanti.

La colpa specifica potrebbe essere individuata anche in caso di omessa o insufficiente vigilanza sanitaria (art. 41 D. Lgs. 81/08).

L’obbligo di vigilare sull’applicazione e sull’osservanza delle misure di sicurezza all’interno dell’azienda, grava sullo stesso datore di lavoro, a meno che egli non rilasci apposita delega con le forme previste dall’art. 16 D. L.vo 81/2008.

Il datore di lavoro ha inoltre l’obbligo di prevenire i rischi interferenziali (art. 26 D. Lgs. 81/08); in tal caso la colpa specifica potrebbe essere ravvisata nelle ipotesi in cui non introduca misure di prevenzione volte a regolare e disciplinare l’accesso da parte dei terzi (es. fornitori, appaltatori) ai luoghi di lavoro.

A tal proposito Il datore di lavoro committente deve verificare che la ditta appaltatrice abbia a sua volta adottato un sistema di misure a prevenzione del rischio da contagio dei propri lavoratori. Il datore di lavoro dovrà adottare ulteriori misure nei confronti dei soggetti terzi, quali la richiesta di autocertificare l’adozione di misure di prevenzione o la stretta regolamentazione degli accessi.

Abbiamo quindi rappresentato quelle che ad una prima lettura del protocollo ci sembrano alcune questioni di rilevante importanza:

  • occorre la presenza del Ministero della salute al tavolo per la definizione del protocollo e nell’ambito della definizione del protocollo locale la presenza dell’ASL e dell’ente locale
  • Abbiamo chiesto che il dirigente scolastico, che è responsabile della verifica delle condizioni di sicurezza per il contagio, possa fare riferimento all’autorità di pubblica sicurezza per l’adozione di misure quali la sospensione, il non avvio o riavvio delle attività scolastiche
  • Abbiamo fatto presente che aumentano i carichi di lavoro per la predisposizione delle misure atte a limitare non solo i rischi di contagio diretto ma anche quelli derivanti da interferenze (esterni ditte fornitori)
  • Occorrerebbe riprendere le previsioni delle deleghe presenti nell’art 16 del d.lgs 81/08 almeno per le funzioni di osservazione dell’applicazione e il rispetto delle misure. A tal proposito dovrà essere finanziata una specifica azione di formazione per tale tipologia di preposti. Dovranno essere individuate figure specificamente formate per la regolazione del flusso all’ingresso e all’uscita delle classi, all’osservanza dell’utilizzo dei DPI, alla continua presenza del disinfettante, alla sanificazione ordinaria degli ambienti comuni, alla regolazione dei flussi degli esterni
  • Tutte le misure che saranno contenute nel protocollo richiederanno tempo per la loro attuazione
  • Bisognerebbe normare nei protocolli, oltre alle misure per la gestione delle mense, anche quelle relative alle attività laboratoriali nelle scuole ed in particolare negli istituti tecnici e professionali(ad esempio negli indirizzi di studio relativi ai servizi per l’enogastronomia, ecc)
  • Proponiamo di istituire un servizio centrale e servizi regionali, di intesa con gli enti locali, per la verifica dell’attuazione delle misure contenute nel protocollo nazionale e in quelli locali. Solo il superamento di tale verifica può consentire la ripresa delle lezioni
  • Il protocollo locale deve anche stabilire le condizioni per la flessibilità del gruppo classe per le attività in presenza.

Lo SNALS-Confsal è deciso in questa situazione ad evitare che le responsabilità, non solo del contagio nelle scuole, ma anche dello svolgimento delle attività didattiche (non ricada), ricadano esclusivamente sui dirigenti scolastici, sui docenti e sul personale Ata ed ha chiesto e continuerà a chiedere che le Istituzioni scolastiche siano messe in condizioni di sicurezza per alunni e personale da chi di dovere, in primis gli Enti locali.

 

COMUNICATO DEL 07 MAGGIO 2020

 

Sommario:

  • comunicato da parte del CAF – CONFSAL di Macerata;
  • personale Ata concorso per soli titoli;
  • modalità lavoro ATA immutate;
  • emergenza Covid-19, fase due, problematiche;
  • esami di Stato, comunicato Snals;
  • valutazioni esami di Stato;
  • reclutamento precari;
  • concorsi ordinari e straordinari;
  • specializzazione sostegno, nuove date;
  • pensionandi

 

1)  Riceviamo dal responsabile del Caf provinciale, dott. Alberto Tamburini la seguente nota relativa alla dichiarazione dei redditi del 2019

CAF 2020

Il DL n.9/2020 ha anticipato al 2020 alcune  scadenze fiscali già previste per il 2021, con l’effetto di spostare dal 23 luglio al 30 settembre il termine ultimo  per l’invo all’AdE  dei modelli 730/2020.

Fatta questa importante premessa e considerata l’attuale eccezionale situazione sanitaria regolamentata dai vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CAF del nostro Sindacato ha deciso di modificare le consuete  modalità operative adottate negli scorsi anni.

Pertanto, per il mese di Maggio, coloro che intendono usufruire dell’assistenza fiscale  per la presentazione della dichiarazione dei redditi con modello 730, potranno soltanto recapitare   negli Uffici del Sindacato, in busta chiusa,  la documentazione  relativa :

CU, F24,  oneri detraibili e/o deducibili, contratti di affitto etc..

Gli operatori elaboreranno  successivamente le singole dichiarazioni e contatteranno gli interessati per la firma del modello.

Qualora l’evoluzione dell’attuale situazione lo dovesse  consentire, saranno apportate le conseguenti modifiche operative (appuntamenti singoli)  nei  mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.  Le stesse  saranno comunicate tempestivamente.

Gli operatori saranno presenti in Sindacato per ricevere la documentazione  nei giorni e negli orari seguenti:

Nardi : mercoledì 13 , dalle ore 9 alle ore 13,  per gli interessati con cognomi dalla lettera A alla lettera M  e mercoledì 20, con lo stesso orario,  per gli interessati con cognomi dalla lettera N alla lettera Z;

Tamburrini: giovedì 14, dalle ore 9 alle ore 13,  per gli interessati con cognomi dalla lettera A alla lettera M  e giovedì 21, con lo stesso orario,  per gli interessati con cognomi dalla lettera N alla lettera Z;

Franchino: lunedì 18  e lunedì 25, dalle ore 9 alle ore 13 per gli interessati con cognomi dalla lettera A alla lettera I e dalle ore 15 alle ore 19 dalla lettera L alla lettera Z.

 

Inoltre la documentazione, sempre in busta chiusa con cognome e nome, numero di telefono ed eventuale mail, potrà  essere consegnata in sindacato,  da lunedì 18 , al personale ivi presente, durante l’orario di apertura al mattino o al pomeriggio.

Gli operatori potranno comunque   essere contatti ai rispettivi numeri di cellulare per ogni evenienza ed anche per l’eventuale inoltro di documentazione on line, qualora non fosse possibile recarsi al Sindacato.

Pur consapevoli delle difficoltà che ciò comporta, confidiamo nel rispetto delle regole imposte dalla normativa attuale – quali distanziamento, guanti, mascherine  –  nel momento in cui ci si reca nei nostri uffici.

 

2)  ATA – CONCORSI PER SOLI TITOLI (24 MESI) – PUBBLICAZIONE BANDI

La Segreteria regionale SNALS delle Marche ci ha informato che l’USR Marche, con nota prot, 7715 del 4/5/2020, ha pubblicato i bandi con la relativa scadenza per la presentazione delle domande per la partecipazione ai concorsi per soli titoli del personale ATA, indetti per l’a.s. 2019/2020 per l’aggiornamento e l’integrazione del punteggio nelle graduatorie permanenti ex art. 554 del D.L.vo 297/1994, utili per l’a.s.2020/2021 (24 mesi):

“…il termine utile di trenta giorni per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso – unicamente con modalità telematica, a pena di esclusione, attraverso il servizio “istanze on line (POLIS)” decorre dalla data del 4 maggio 2020 (il servizio “istanze on line” sarà attivo dalle ore 8,00 del giorno 5 maggio 2020, fino alle ore 23,59 del giorno 3 giugno 2020)”.

 

3) ATA, FASE DUE EMERGENZA COVID-19: DAL 4 MAGGIO LE MODALITÀ LAVORATIVE RESTANO IMMUTATE

A seguito della pubblicazione della nota MI 622 dell’1/5/2020 appare del tutto evidente che, almeno fino al 18 maggio 2020, non siano giustificate modifiche all’organizzazione del lavoro all’interno delle istituzioni scolastiche. In tale nota viene infatti ribadito che, in presenza dell’emergenza sanitaria, il ricorso al lavoro agile costituisca modalità ordinaria dello svolgimento della prestazione lavorative e debba essere in ogni modo favorito.

La presenza del personale deve quindi essere limitata alle sole attività indifferibili che non possano essere svolte in modalità agile.

I collaboratori scolastici, che per il loro profilo lavorativo non sono interessati dal lavoro agile, hanno in questi mesi garantito l’apertura e la chiusura degli edifici scolastici e la pulizia delle aree utilizzate con turni ridotti e rotazione del personale, attenendosi in maniera scrupolosa alle norme vigenti per la tutela della salute e la prevenzione della diffusione del contagio da COVID 19.

Appare quindi del tutto illogica, anche alla luce del fatto che l’attività scolastica è tuttora sospesa e ragionevolmente lo sarà fino al 1° settembre, la richiesta di taluni Dirigenti Scolastici riguardante il rientro a scuola del personale, in particolar modo il rientro a pieno regime dei collaboratori scolastici.

I Dirigenti Scolastici, pertanto, sono tenuti ad una scrupolosa osservanza e applicazione della norma, al fine di garantire la salute dei propri dipendenti e delle loro famiglie.

 

4) “LE PROBLEMATICHE EMERGENTI PER LE SCUOLE NELLA FASE DUE DI CONTRASTO DELL’EMERGENZA DA COVID-19“:

L’altro ieri il Segretario Generale, Elvira Serafini, unitamente ai rappresentanti delle altre OO.SS., ha partecipato ad una videoconferenza stampa dal tema “Le problematiche emergenti per le scuole nella fase due di contrasto dell’emergenza da covid-19“. Con il richiamo delle testate  e delle agenzie di stampa nazionali, lo Snals-Confsal e le altre OO.SS. hanno rilanciato con forza la centralità del ruolo delle forze sociali come elemento imprescindibile per la soluzione dei problemi legati alla fase due dell’emergenza da covid-19. Per intensificare le azioni di mobilitazione è stata programmata, per il prossimo 13 maggio, una giornata di assemblee in videoconferenze da svolgersi in tutta Italia, a livello provinciale e in orario di servizio insieme a Cgil-Cisl-Uil-Gilda, con un comunicato congiunto del 4 maggio 2020.

Gli argomenti al centro del dibattito della videoconferenza stampa sono stati tanti e fra tutti si evidenziano quelli più attuali:

  • SICUREZZA: UN PROTOCOLLO SPECIFICO PER LA SCUOLA.

Occorre definire un protocollo specifico sulla sicurezza nelle scuole, come è già avvenuto e come dovrà essere previsto in questo momento in ogni luogo di lavoro pubblico.

  • DIDATTICA A DISTANZA (DaD) E LAVORO AGILE: NUOVE MODALITA’ LAVORATIVE DA DISCIPLINARE.

Si tratta di una modalità di lavoro connotata da forte specificità e non espressamente disciplinata, per cui sarà necessario un intervento negoziale che possa stabilire diritti ed obblighi per gli utenti e procedere, così, ad una sua regolamentazione. Analogamente, si dovrà provvedere per quanto riguarda il lavoro agile del personale ATA.

  • LA RIPRESA DI SETTEMBRE: NESSUN POSTO SIA SENZA PERSONALE. 

Le procedure concorsuali previste per i docenti non potranno svolgersi in tempo utile per l’avvio del nuovo anno: occorre una procedura alternativa, con una selezione in ingresso per soli titoli e servizi, sia per i posti comuni che per quelli di sostegno. Solo così si avrà personale stabile dall’inizio dell’anno, prevedendo in una fase successiva il completamento della procedura. Per le assunzioni del personale ATA occorre superare il limite del turn over e prevedere un concorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

 

5) ESAMI DI STATO, “question time” alla Camera del Ministro: comunicato SNALS  

 

La Ministra al question time alla Camera ha confermato che l’esame di stato si farà in presenza.

Lo Snals-Confsal su questa scelta ribadisce la sua assoluta contrarietà e chiede alla Ministra come pensa di risolvere i problemi che si porranno.

Le domande sono:

  • chi sanificherà le scuole?
  • Chi provvederà a dotare il personale ata di idonee attrezzature anti-contagio?
  • Esiste un programma adeguato di formazione per contenere i rischi da contagio covid-19?
  • Ha previsto cosa comporterà, in termini di spostamenti, il raggiungimento delle sedi di lavoro da parte dei docenti residenti in altre regioni?
  • Perché l’Università ha consentito e consente gli esami di laurea a distanza mentre si pone un veto invalicabile agli esami di stato a distanza?
  • Le ricorda che al nord la curva dei contagi è ancora molto alta ed al sud non si conoscono ancora gli effetti dell’allentamento del lockdown.

Lo Snals-Confsal chiede con forza alla Ministra di rivedere la sua posizione ed attende risposte chiare sulle garanzie di sicurezza di alunni e personale.

 

6) VALUTAZIONE ED ESAMI DI STATO – Incontri Sindacati e Ministero Istruzione

Ci sono stati due recenti incontri tra Ministero e OO.SS. di Comparto e della dirigenza scolastica, nel corso dei quali sono state illustrate le tre ordinanze (sulla valutazione, su esami primo ciclo e su esami secondo ciclo) che saranno inviate al CSPI per essere poi pubblicate. Per quanto riguarda la valutazione, fermo restando il suo connotato formativo e regolatore del percorso scolastico, ci è stato assicurato che per l’ammissione alle classi intermedie non ci saranno bocciature tranne che per motivi disciplinari o per chi è stato sempre assente fin dal I quadrimestre. Non ci sarà il sei politico ma gli alunni riceveranno una valutazione differenziata e, in caso di valutazione negativa nelle discipline, i consigli di classe predisporranno un piano individualizzato di recupero degli apprendimenti oltre ad un piano di recupero per tutti gli alunni.

Per l’esame della secondaria di I grado il consiglio di classe chiederà agli studenti di produrre un elaborato che sarà discusso a distanza. Tale modalità sarà applicata anche ai candidati privatisti di tale ciclo di studi.

All’esame del secondo ciclo è prevista l’assegnazione di un elaborato da parte della commissione e la presentazione da parte del candidato. La scadenza per la compilazione del documento del 15 maggio è spostata al 30 maggio. Ci sarà inoltre la discussione di un testo contenuto nel documento del consiglio di classe e di argomenti scelti dalla commissione la mattina prima dell’orale.

L’esame si svolgerà in presenza, con deroghe per gli studenti a rischio. Si faranno valutazioni anche su situazioni territoriali nelle quali potrebbe riprendere l’emergenza Covid 19. Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato, al momento, parere favorevole all’esame in presenza con il colloquio. La carriera scolastica darà fino 60 crediti che saranno perciò ricalcolati con tabelle già predisposte e 40 punti per il colloquio.

Come SNALS abbiamo chiesto di indicare precisamente le tipologie di deroghe allo svolgimento degli esami in presenza onde evitare abusi e contenzioso nelle scuole.

Abbiamo pure sollecitato la DGOSV a fornire indicazioni per l’avvio di opportune misure ed azioni, anche formative, a sostegno delle scuole, delle commissioni e dei Presidenti impegnati negli esami conclusivi dei due cicli di studio.

 

7) RECLUTAMENTO SNALS: PROCEDURA STRAORDINARIA PER TITOLI E SERVIZI.

 

Snals: procedura straordinaria per titoli e servizi.

3 MAG 20 – La nostra Ministra dell’Istruzione non ha voluto ascoltare il Sindacato sulle procedure di reclutamento del personale, dando avvio a procedure concorsuali come se nulla fosse accaduto da febbraio in poi nel nostro Paese.

Oggi, con un rischio di diffusione del contagio ancora elevato, con pesanti limitazioni alla mobilità e con gli obblighi di distanziamento sociale, ci appare assolutamente fuori luogo avviare concorsi che non solo incrementano irresponsabilmente il rischio di contagio, ma nemmeno consentono di coprire le cattedre ed i posti vacanti a settembre, allorché dovrebbero riprendere le attività didattiche e le lezioni.

Da qui l’insistente ed incessante richiesta da parte dello SNALS-CONFSAL di una procedura di reclutamento straordinaria per titoli e servizi, con la previsione di prove finali, al termine del prossimo anno scolastico, e valutazione dell’esperienza di servizio svolta.

Lo SNALS-CONFSAL si rivolge ancora una volta al Governo affinché, sulla base anche dei pareri da parte del Comitato tecnico-scientifico, dia indicazioni precise al Ministero sulle procedure più idonee da seguire per la positiva conclusione dell’anno scolastico e per l’avvio del nuovo.

 

8) PUBBLICATI I BANDI DELLE PROCEDURE DEI CONCORSI ORDINARI SCUOLA SECONDARIA, SCUOLA PRIMARIA ED INFANZIA E STRAORDINARIO SCUOLA SECONDARIA: DATE DI SCADENZA

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 28/04/2020 i bandi delle procedure dei concorsi sotto elencati unitamente ai link della Gazzetta Ufficiale. Le domande possono essere presentate, in modalità telematica, nelle date di seguito indicate, tramite l’applicazione «Piattaforma Concorsi e Procedure selettive» avvalendosi delle credenziali SPID o tramite la piattaforma di istanze on line, se si è in possesso di un’utenza di accesso ai servizi valida.

  • Concorso ordinario, scuola secondaria di 1° e 2° grado, posti comuni e di sostegno Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 del 31 luglio 2020;

 

  • Concorso ordinario di scuola primaria e dell’infanzia, posti comuni e di sostegno –
  • Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 del 31 luglio 2020;

 

  • Concorso straordinario per l’immissione in ruolo scuola secondaria di 1° e 2° grado ( posti comuni e di sostegno) –
  • Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020;

 

  • Procedura  straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, posto comune –
  • Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020;

Considerato che tutte le scadenze per la presentazione delle domande sono determinate nel mese di luglio, lo Snals di Macerata pubblicherà, delle tabelle analitiche dei concorsi ordinari nel numero di “Snals Comunica” del mese di maggio.

 

9) CONCORSI PER LA SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO: INDIVIDUATE LE NUOVE DATE PER LE PROVE DI ACCESSO

Il Ministro dell’Università con proprio decreto n. 41 del 28 aprile ha individuato le nuove date per lo svolgimento delle prove di accesso al V ciclo dei corsi di specializzazione su sostegno:

scuola infanzia                         22 settembre 2020

scuola primaria                        24 settembre 2020

scuola secondaria di I grado      29 settembre 2020

scuola secondaria di II grado         1° ottobre 2020

 

10) PENSIONANDI 2020 – RICHIESTA IPOTESI PENSIONE PER CONTROLLO

I pensionandi della scuola in questi giorni, tramite la scuola di titolarità, stanno ricevendo dall’Inps, la certificazione del diritto a pensione.

Il ricevimento del diritto a pensione si riferisce al raggiungimento, da parte del pensionando, dei requisiti necessari per il pensionamento a decorrere dall’1.09.2020 secondo la tipologia della pensione richiesta.

E’ necessario ed importante chiedere una verifica per il controllo, non solo del raggiungimento dei requisiti certificati dall’Inps, ma anche dell’importo della futura pensione. Si deve verificare, anche, che tutti gli altri elementi, utili al calcolo dell’importo pensionistico, oltre l’anzianità di servizio utile a pensione in possesso dell’Inps, siano corrispondenti alla nostra posizione assicurativa e stipendiale al 31.08.2020.

Si consiglia di chiedere, tramite la scuola di titolarità, la stampa “dell’Ipotesi di Pensione maturata al 31.08.2020” per poter effettuare il dovuto controllo.

E’ consigliabile che i pensionandi segnalino per tempo eventuali errori onde poter percepire dall’1.09.2020 l’importo corretto della pensione

 

LUTTI

Lo Snals maceratese esprime le più vive condoglianze ai familiari:  della collega BERNACCHINI MARZIA per la scomparsa del papà GUIDO,

e della collega STORTONI MERCEDES per la scomparsa della mamma MARIA

 

 

Cordiali saluti

 

Macerata 07/05/2020                                            Segreteria provinciale SNALS CONFSAL MACERATA

 

 

 


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